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bio

IT

Livio Ninni nasce a Moncalieri (TO) nel 1989. I suoi principali interessi lo portano a dedicarsi all’arte urbana, a livello documentaristico e artistico: ha realizzato diversi reportage e un progetto di ritrattistica dal nome “OVER THE WALL – portraits of street artists”. Da questo progetto è nato un libro pubblicato nel 2014 da “Altra Linea edizioni”, grazie al quale Livio ha ricevuto il primo premio al NIKON TALENTS 2013. Nel 2015 entra a far parte dell’associazione “Il Cerchio e le Gocce” (molto attiva nel panorama artistico locale e nazionale), grazie alla quale stringe importanti collaborazioni con vari artisti torinesi come Corn79, Etnik, Mr. Fijodor, Vesod e Fabio Petani. I suoi progetti si concentrano su scenari urbani, paesaggi industriali, fabbriche abbandonate, strade di città, che stimolano la realizzazione delle sue opere influenzate dall’ urban art. Un mix di fotografia e pittura a spray, che con la tecnica del foto trasferimento, riesce a unire e sviluppare su supporti di recupero (trovati nei luoghi che esplora).

 

L’evoluzione della sua ricerca conduce Ninni a concentrarsi su un nuovo progetto chiamato “RESIDUI”. Strutture ed elementi in decadenza, residui urbani, resti di un passato lontano, ma allo stesso tempo visioni di un possibile futuro apocalittico. Esplorando questi luoghi, Livio realizza dei reportage fotografici, all’interno dei quali spesso vengono documentate le opere di artisti urbani. I colori sono appena desaturati per lasciare spazio a dettagli tanto tangibili da portarci in un’atmosfera di narrazione e racconto, mentre angoli o punti di vista “nascosti” permettono a chi fotografa di mantenere una certa distanza da ciò che viene immortalato. Le immagini fotografiche vengono in seguito applicate su supporti di recupero, solitamente di legno o ferro, trovati abbandonati in loco o per strada, grazie ad una particolare tecnica di trasferimento dell’immagine ed all’uso di un transfer gel. Le immagini vengono inoltre estrapolate dal loro contesto originale e scomposte, arricchite con delle linee grafiche che creano un legame tra l’architettura e le prospettive suggestive dei luoghi. Il trasferimento delle fotografie non si limita a fissarle su un nuovo supporto, ma punta a generare nel pubblico una percezione sinestetica verso l’essenza stessa del luogo, in uno scambio continuo fra immagine e materia…

 

EN

Born in Moncalieri (TO) in 1989, Livio Ninni works as a professional photographer and freelancer in the field of multimedia graphics.His main interests make him dedicate to urban art on both a documentary and artistic level. He realized different reportages and a portraiture project under the name of OVER THE WALL – portraits of streets artists. The publisher “Altra Linea edizioni” printed a book based on this project in 2014 and Livio won the first prize at the NIKON TALENT 2013 contest.He became parte part of “Il Cerchio e le Gocce”, an important and participating association that works in the art scene at a local and national level. Thanks to this association, Livio has established a strong cooperation with different artists from Torino such as Corn79, Etnik, Mr. Fijodor, Vesod e Fabio Petani.

The evolution of his research leads Ninni to focus on a brand new project called “RESIDUI”. Decadent structures and elements, urban leftovers, ruins of a distant past but, at the same time, visions of a possible apocalyptic future. By exploring these spaces, Livio realizes photography reportages, in which he often documents the works of different urban artists.The colours are barely saturated in order to leave space to evident details capable of leading the viewer to an atmosphere of narration, while the “hidden” corners and point of views allow the photographer to keep a certain distance from what is captured.Afterwards, the pictures are put on recycled supports, usually made of wood or steel and abandoned on the roads, by using a particular transfer technique and gel. Then the pictures are extrapolated from their original context and broken up in different parts, enriched with graphic lines that create a tie between architecture and evocative perspectives of the places. This transfer not only fixes the pictures on a new support, but aims at eliciting in the public a sinestetic perception towards the essence of the place itself, in a continuous exchange between the image and the matter…

 


 

2013 (collective) – Street Artists Portraits – Raffaella De Chirico galleria d’ Arte / Torino

2013 (collective) – Street Artists Portraits – Artissima Oval Lingotto (Nikon) / Torino

2014 (collective) – Street Artists Portraits – MIA Fair (Nikon) / Milano
2014 (solo) – Over the Wall – Fusion Art Gallery / Torino

2014 (solo) – Over the Wall – Studio D’ Ars / Milano

2016 (collective) – Mesmerize – 618 Art Gallery / Venaria

2017 (collective) – Setup Art Fair – Bologna